Titolo: Swear to shake it up and you swear to listen.
Autore: me aka
heaven_may_burn
Capitoli: 2/8
Pairing: Ryan Ross X Pete Wentz / Brendon Urie X William Beckett / Jon Walker X Spencer Smith / ...
Rating: G
Sommario: E’ il mio migliore amico, mi sembra di fare una cosa contro natura, come mettere le patatine fritte nel gelato, o ascoltare un cd di Ashlee Simpson
Disclaimer:Just look at me, look at me now, I'm a FAKE!
Nota: Yep yep, finalmente ho una trama!
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Swear to shake it up and you swear to listen.
Capitolo Due.
Apro gli occhi lentamente…
Qualcuno mi sta toccando il braccio, e se c’è una cosa che qualcuno non deve fare è toccarmi mentre dormo!
Lo alzo. Devo essere ancora mezzo addormentato perché cerco di colpire chiunque mi stia rompendo i ciglioni, ma sono così stanco che l’unica cosa che riesco a prendere è la mia testa.
Ahia.
La persona che prima mi stava tormentando ha ricominciato a scuotermi.
Riprovo a mandarlo via, e ottengo lo stesso identico risultato.
Fanculo!
Sento la risata di Spencer entrarmi nelle orecchie.
Stava ridendo di me, d’altronde come dargli torto?
A chi mi vedeva dovevo sembrare una sottospecie di scimmia con crisi epilettiche.
Dalle mie labbra esce qualcosa di simile a un ringhio.
Perfetto, ancora un po’ e avrebbero potuto benissimo mandarmi allo zoo.
Cerco di alzare la testa per fulminarlo meglio con lo sguardo, senza svegliare Bren.
Missione fallita.
Lui apre gli occhi, boccheggiando leggermente, mentre con una mano cerca i suoi occhiali.
Potrei parlare di questa nostra tendenza di assomigliare a animali nella mia prossima canzone. Ma dubito che avrà successo…
Specer ci saluta e ci informa che ci aspetterà di la.
Mi viene in mente che devo chiamare Pete…
E’ diventato tutto più meccanico tra di noi negli ultimi tempi, come calcolato. Si era trasformato… in routine.
-Giorno…- sussurra lui.
Io sbadiglio. Non ho la forza di rispondergli.
-Merda Ry… credo che sarà meglio se ci prepariamo… Mancano 2 ore al party-
Cazzo. Erano le dieci meno un quarto.
Mi ero dimenticato del party. Una stupida festa che la casa discografica aveva preparato per il successo dell’album.
Mi aspettavano circa quattro ore e mezza di pubbliche relazioni.
-Hai ragione- dico stancamente.
Lui annuisce e si alza.
-Dio… quanto pagherei per una doccia!- esclama togliendosi la maglietta.
Mi mordo le labbra. Non posso pensare a lui… così.
E’ il mio migliore amico, mi sembra di fare una cosa contro natura, come mettere le patatine fritte nel gelato, o ascoltare un cd di Ashlee Simpson (Dio, quella stronza ci ha anche provato con Pete! La odio!).
E’ rimasto in boxer.
Comicio a cercare di convincere me stesso con il dire che infondo non è cosi strano, la maggior parte delle storie nasce dopo una profonda amicizia.
Ma non la nostra.
E, anche se le cose con Pete non andavano ottimamente, Bren stava con Beckett.
Era lui il suo ragazzo. Avrei dovuto farmene una ragione, che lo volevo o no.
-Hai detto qualcosa?- mi chiede lui.
Cazzo. A volte, senza accorgermi, parlo a alta voce. Non avete idea delle figure di merda che tutto ciò mi procura.
-Allora… finalmente stasera vedrai Will- ecco, non posso credere di avere accennato a questo davvero. Sono un’idiota.
-Già- sorride –E’ da praticamente due settimane che non ci vediamo-
Un grande, immenso idiota.
In quel momento il mio cellulare si mette a squillare.
Pete.
“Ehi, amore” lo saluto con un sorriso.
“Ehi… come va?”riuscivo a percepire che era teso.
“Bene… Tu piuttosto… stai bene?”
“Si… Ry, devo parlarti, riesci a trovare 5 minuti prima della festa?”
“C-certo…”
“Bene… allora ci vediamo lì. Un bacio”
“Un bacio. Ti am-” Aveva attaccato.
***
-Allora… era Pete?- gli chiedo.
Ryan guarda ancora per qualche secondo lo schermo del cellulare, prima di rimetterlo in tasca.
-Si, ha detto che deve parlarmi… credo che farò meglio a prepararmi e essere lì 10 minuti prima-
Annuisco, mentra anche lui si cambia.
Decido di andare di là, magari posso ingaggiare una sanguinosa lotta a Tekken 5 con qualcuno.
Pessima idea. Trovo Jon e Spencer avvinghiati.
-Dio, ragazzi, certe cose fatele in privato- sorrido. Spencer mi fa la linguaccia.
Jon si dirige verso la piccola credenza e afferra delle patatine, mentre Spence raggiunge Ryan.
-Qualcuno gioca alla Play?- chiede Jon dopo qualche secondo.
-Io!- esclamo. Ho proprio voglia di scaricare le mie energie prima di uscire.
-Brenny posso parlarti?- mi chiede Jack.
Annuisco e dico a Jon che torno subito, mentre lo seguo fuori.
-Volevo chiederti…- si blocca. Dio non ho voglia di questi giochetti.
-Cosa?-
-Riguarda Ry… insomma, tu sei il suo migliore amico, e lui mi piace, mi piace molto e.. insomma, lo so che sta con Pete, ma non è che ti ha parlato di me… intendo dire…-
Io però non lo ascolto più.
Merda. Ora credo di essere geloso.