heavenmayburn: (matt good)
[personal profile] heavenmayburn
Titolo:Bury Me
Autore: me aka [profile] heaven_may_burn
Capitoli: 4/12
Pairing:
Colin Farrell X Jared Leto/...
Rating: Nc17
Sommario: Tutto si era fatto troppo veloce bella mente del ragazzo dagli occhi azzurri; le immagini, i suoni e le sensazioni erano come impazzite, mescolate tra loro…E ora?Quando sarebbe rimasto solo, tra le coperte che avevano ancora il suo odore, come avrebbe fatto a capire cos’era la realtà e cosa invece aveva sognato per così tanto tempo da auto convincersi che fosse reale?   
Disclaimer: Blash, blah, blash, non è vero nulla....
Nota: Sesso, finalmente!

1 / 2 /3 
Capitolo Quattro
“I open up my head
Inside I find another person's mind,
I'm gonna take this chance I've got…
I run denying as we speak
Hiding my face among the weak
Some say their day is all away…
…Into the wild,
I'm with a mission,
Over the hill
Come here with me…”
 
 
Poi Colin si staccò dolcemente dal corpo tremante di Jared, accarezzando delicatamente la sua schiena, i suoi grandi occhi e la sottile luce della luna gli donavano un aspetto quasi etereo.
-Sei così bello… - soffiò sulle sue labbra prima di baciarlo ancora, con tutta la passione che aveva nell’anima.
Le loro lingue si incontrarono nuovamente. Danzarono insieme nelle loro bocche per secondi che sembrarono interminabili.
Col poi si sfilò la t-shirt velocemente mentre Jared abbassava la mano nei boxer per incontrare la propria eccitazione pulsante.
-Fermati…- gli afferrò il braccio delicatamente -…a quello ci penso io…-
E di nuovo Colin lo attirò a se, mentre, dopo essersi spogliato e essere rimasto in boxer faceva lo stesso con l’amante. Ma in pochi secondi anche quelli raggiunsero il resto dei vestiti sul pavimento.
Jared lo prese e lo condusse sul letto, dove le loro bocche si incontrarono nuovamente.
Tutto si era fatto troppo veloce bella mente del ragazzo dagli occhi azzurri; le immagini, i suoni e le sensazioni erano come impazzite, mescolate tra loro…
E ora?
Quando sarebbe rimasto solo, tra le coperte che avevano ancora il suo odore, come avrebbe fatto a capire cos’era la realtà e cosa invece aveva sognato per così tanto tempo da auto convincersi che fosse reale?   
-Colin…- sospirò a metà tra l’eccitazione e la paura -…che cosa succederà dopo?-
L’irlandese lo attirò a se con forza, facendo combaciare le loro labbra ermeticamente… Era il suo modo per dirgli di stare zitto, di non pensare “a dopo” perché il futuro non contava… l’unica cosa degna di importanza erano loro due, nient’altro…
Si staccarono.
Jared abbassò lo sguardo per incontrare l’eccitazione di Colin. Si piegò e lentamente cominciò a succhiare la sua erezione dura e lunga, dai testicoli fino alla punta ormai bagnata. L’irlandese aveva afferrato i suoi capelli facendogli capire che voleva di più, invocando il suo nome come un vecchio anatema… una di quelle torture da cui non riesci e non vuoi sottrarti…
Ma Jared rallentò il ritmo.
Non poteva finire così, ora che aveva capito cosa si provava ad avere tutto ciò che si desidera, ne avrebbe approfittato il più possibile.
Colin emise un mugolio di protesta quando l’americano si staccò da lui.
Lo baciò. E Col potè sentire il sapore del proprio sperma.
-Sei uno stronzo…- disse in un soffio mentre Jared sorrideva.
Poi uno sguardo. Le loro intenzioni erano lampanti in esso.
Colin gli prese la mano stringendola forte, voleva che fosse tutto speciale quella notte. E poi disse dolcemente sulle sue labbra –Se ti faccio male, o qualunque cosa, dimmelo e io mi fermerò… non voglio farti male… sei così bello…-
Jared annuì e fece combaciare le loro labbra in uno dei baci più dolci che si fossero mai dati.
E così l’irlandese entrò in lui; lentamente, ma non abbastanza da fermare il dolore che Jay provava in quel momento; calde lacrime cominciarono a scendere dai suoi occhi, azzurri come mai prima d’ora. Colin se ne accorse, e con le dita le asciugò una a una. Jared sorrise e , nonostante il dolore, allontanò le mani dal proprio volto scuotendo la testa –N-non ha importanza… non… non fermarti…-
Quando fu completamente in lui Jay soffocò un urlo mordendosi quasi a sangue le labbra.
Ma in poco tempo il dolore si trasformò in piacere, le spinte di Colin aumentavano mentre la sua mano andava verso l’inguine dell’americano.
Prese a massaggiare il suo membro con velocità, mentre il proprio sesso toccò la prostata del ragazzo dagli occhi azzurri facendo gridare entrambi per il piacere.
Vennero ognuno urlando il nome dell’altro, e cadendo sul letto abbracciati, si addormentarono.
Poche ore dopo il sole sarebbe sorto sul caldo cielo del Marocco e i due ragazzi avrebbero dovuto affrontare la domanda che a causa della paura avevano lasciato da parte, nascosta nella loro anima…
Un legame sottile come il loro sarebbe sopravvissuto all’abbagliante luce del mattino?
***
Una sottile luce entrò dalla finestra svegliando Jared, che con fatica aprì gli occhi incontrando il dolce sorriso di Colin.
-Ehi… Buongiorno bellezza…- disse l’irlandese mentre gli accarezzava il viso.
-Ciao… che ore sono?- chiese l’americano sbadigliando e accoccolandosi meglio sul suo petto.
-Le sette e un quarto…puoi dormire ancora un po’ se ti va…-
L’altro non rispose e poi domandò –Da quanto tempo sei sveglio?-
-Hmn… non da molto… saranno tre quarti d’ora…-
Jared lo guardò stupito –E tu mi hai guardato dormire per tutto questo tempo?-
Il ragazzo irlandese annuì divertito per poi baciarlo sulle labbra, delicatamente, come il battito d’ali di una farfalla.
-Si certo… è uno spettacolo interessante… sei bellissimo…-
-Si, me lo hai già detto ieri sera….- arrossì al ricordo.
-Ma è solo la verità-
-Sarà…-rispose Jared poco convinto –E poi tu sei molto più bello…-
-Non penserai di convincermi a venire a letto con te con questi complimenti… io costo molto di più… non basta così poco-
-Oh lo so bene- disse alzando la testa per incontrare le sue labbra.
Era davvero Colin Farrell quelragazzo?
In quel momento Jared non fu più certo di nulla… gli sembrava solo così normale e dolce…
Pochi secondi prima che le loro bocche si incontrarono, il cellulare di Jared vibrò violentemente, mentre le note di “Echelon” riempivano la stanza.
Shannon Leto.
-Non rispondere- sbuffò Colin mentre Jar sorrideva dolcemente
-Non posso, ma ti prometto che faccio in fretta…-
-D’accordo… ma dopo dovrai recuperare con gli interessi…-
-Mi sembra ragionevole…- ridacchiò mentre si alzava e andava nella piccola saletta di fianco per rispondere.
“Pronto?”
“Ciao Jay, come vanno i primi giorni di ripresa?”
“Bene, prima che tu mi svegliassi…”
“Oh avanti… non essere così moscio… forza racconta, hai già adocchiato qualcuno?”
Jared diede uno sguardo al ragazzo che, steso sul letto, cercava un accendino per fumare una sigaretta.
Adocchiato? Forse… anzi si, c’è qualcuno!”
“Grande! E chi è la fortunata? Angelina Jolie magari? Lei si che ha un fisico da paura… Anche Rosario Dawson mi attizza particolarmente…”
“Shay, sei sempre il solito…”
“Già, avevi dubbi? Comunque avremo tempo per parlare, visto che il mio aereo arriverà verso le cinque del pomeriggio credo… Vedi di portare il tuo culo a prendermi, perché se vengo in Marocco lo faccio solo per farti un favore!”
“Certo, ci sarò… Comunque scordati che ti racconti i cazzi miei!” esclamò con un sorriso.
“Vedremo signor Leto”
“Ciao Shannon” attaccò senza dargli il tempo di replicare e tornò in camera.
-Che cosa voleva?- Colin buttò fuori una nuvoletta di fumo dalla bocca mentre Jared si sedeva sul letto –scusa… ti da fastidio se fumo…-
-Un po’… ma non fa niente…- Col lo guardò per qualche secondo sorridere come ipnotizzato, poi la spense nel piccolo portacenere sul comodino dandogli un bacio sulla guancia e attirandolo con se sotto le coperte.
-Voleva solo dirmi a che ora arrivava il suo volo…-
-Ok…- cominciò a accarezzargli con ampi gesti la schiena, mentre il ragazzo dagli occhi azzurri si accoccolava sul suo petto chiudendo le palpebre.
-Che faremo dopo?- chiese a un tratto con un fremito di paura nelle iridi cerulee.
-Jared io… non lo so… per ora non sono sicuro di riuscire a gestire qualcosa di davvero importante…-
-Ma… ci rivedremo?-
-Bhe si… è ovvio, se tu lo vorrai… solo, non innamorarti di me… non sono quello che cerchi…-
Come poteva chiedergli quello se persino un suo sguardo gli colpiva l’anima?
Annuì in silenzio, facendo finta che quelle parole gli bastassero e scivolando nel torpore del sonno.
     
 
 
 
“…Into the wild,
I’m with a mission,
Over the hill,
Come here with me…”
The Mission: 30 Seconds To Mars
 
To Be Continued…
 

 

Profile

heavenmayburn: (Default)
♥Fede™

April 2017

S M T W T F S
      1
2345678
9101112131415
161718 19202122
23242526272829
30      

Style Credit

Page generated Feb. 8th, 2026 07:50 am
Powered by Dreamwidth Studios