heavenmayburn: (Heero & Duo)
[personal profile] heavenmayburn
Titolo:  The world is not leaving us, do we believe in this world?
Autore: me aka Fede 
Capitoli: 1/1 (?)
Pairing: Bert McCracken X wiL Francis
Raiting: Pg
Sommario:L'unica cosa che wiL desiderava era di trovarsi da un'altra parte. Solo lui e il suo pacchetto di sigarette. Magari in un isola tropicale comprata con i suoi soldi e con quelli di quel cretino di ragazzo che si ritrovava. Bert McCracken. Già, quel Bert di cui si sente perlare in tv. Quello che canta e fa il coglione, quello che lo aveva lasciato solo con la loro figlia per andare a bere qualcosa con Quinn. Era successo in fretta, lei era stata una decisione presa in pochissimo tempo.Il giorno prima giocavano a fare gli innamorati e il giorno dopo Bert se ne era salato fuori con una delle sue uscite, tipo "Ma sai che sarebbe bellissimo avere qualcun altro, avere una famiglia nostra" , e wiL ne era stato subito entusiasta e aveva accettato. Lo amava davvero, sapeva che ci sarebbero riusciti. Ma, Dio, era difficile. Ed ora erano passati quasi cinque anni, ma sembrava che a quella bambina le batterie non si esaurissero mai.
Disclaimer: Liar, liar, stop yourself from catching fire.. Liar, liar, you fucking liar! Titolo © Tunnel by The Used & disclaimer © Liar, liar by The Used. 
Nota: Ed ecco a voi che adesso parto con uno dei miei monologhi. Ieri su msn io e [profile] thanksforthev abbiamo parlato di quanto carinissimi sarebbero wiL & Bert se avessero una bambina. Oggi poi sono rimasta a casa da scuola e, non sapendo cosa fare (tutto è meglio di Ezio Greggio che recita, ve lo assicuro) ho cominciato a farmi i miei viaggioni mentali. Questo è quello che ne è venuto fuori. Mi convince ancora meno della wilber di ieri, ma mi sono divertita nello scriverla (ero un awwwwh continuo xD) quindi mi riserbo il diritto di scriverne un seguito ^^ Tra l'altro neanche il titolo mi convince ç_ç Avevo in mente di usarlo per un'altra fict, ma ne avevo bisogno di uno in fretta, e quindi xDD

The world is not leaving us, do we believe in this world?
By Niamh
 
(N.b. "Tutti i personaggi di questa storia sono maggiorenni e non mi appartengono, e gli eventi non sono accaduti realmente e questa storia non è scritta a scopo di lucro")
 
wiL era seduto sul divanetto di casa sua.
Il dvd stava trasmettendo “Harry Potter 5”, appena affittato, ma lui era troppo stanco per prestargli attenzione.
L’unica cosa che desiderava era trovarsi da un’altra parte. Solo lui e il suo pacchetto nuovo di sigarette. Magari in un isola tropicale, comprata con i soldi suoi e di quel cretino di ragazzo che si ritrovava.
Bert McCracken.
Già, quel Bert di cui si sente parlare in tv. Quello che canta e fa il coglione, quello che lo aveva lasciato solo con la loro figlia per andare a bere una birra con Quinn.
Era successo in fretta, lei era stata una decisione presa in pochissimo tempo. Il giorno prima stavano insieme e giocavano a fare gli innamorati e il giorno dopo Bert se ne è saltato fuori con una delle sue uscite, tipo “Ma sai che sarebbe bellissimo avere qualcun altro, avere una nostra famiglia”, e wiL era stato subito entusiasta e aveva accettato.
Lo amava davvero, sapeva che ci sarebbero riusciti. Ma, Dio, era difficile.
Ed ora erano passati quasi cinque anni, ma sembrava che a quella bambina le batterie non si esaurissero mai.
-Ma papà, che cosa stanno facendo Harry e Cho?- domandò la piccola Sally tirandogli la manica della maglietta.
Per wiL era la bambina più bella mai apparsa sulla terra. Aveva i capelli mossi e castani e gli occhi verdi. Indossava un vestito nero con disegnato un piccolo teschio sorridente bianco vicino al colletto, abbastanza in rock’n’roll style.
Naturalmente Sally derivava da “Nightmare Before Christmas”. Quando lui e Bert l’avevano adottata, aveva pensato che, visto che lei era adorabile e lo era anche il film, quel nome sarebbe stato perfetto.
-Si baciano, tesoro- rispose cercando di mettere a fuoco lo schermo.  
-Perché? Si amano come te e papà?-
-Nah, sono solo gli ormoni di Harry- disse wiL.
-Che cosa sono gli ormoni?- domandò Sally aprendo i suoi grandi occhi verdi.
-Ah, come faccio a spiegartelo?! Lo capirai da sola quando sarai più grande. E quando succederà, tu devi promettermi di stare alla larga dai ragazzi con questo genere di problema-
Lei annuì con un sorriso. –Giurin-giuretta. Ma allora Harry di chi è innamorato? Di Draco?-
A wiL andò di traverso la saliva.
Era suo padre che gli aveva messo in testa queste idee, ne era certo.
-Ma no! E’ innamorato di Ginny, la sorella di Ron… Sai, no?-
Lei scosse la testa. –No, Ginny è una stronza che sa solo rompere i coglioni a Harry! E poi tra Harry e Draco c’è così tanta tensione sessuale!-
wiL inorridì. Ma perché Bert non si cuciva quella bocca di tanto in tanto? –Chi ti ha insegnato a dire queste parole?-
Sally sorrise. –Papà!-
-E tu non sai che cosa vuol dire tensione sessuale, vero?-
Il suo sorriso aumentò. –No. Me lo spieghi tu, per favore?!-
wiL cerchiò di glissare l’argomento. –Perché invece non andiamo in cucina, ci mangiamo un biscotto e aspettiamo Bert?-
Sally cominciò a battere le manine, trovando molto più interessante il cibo di una spiegazione su cose che non gli interessavano davvero.
wiL spense la tv e entrambi scesero al piano di sotto.
Pochi minuti dopo aver finito un’intera confezione di biscotti, la porta di servizio si aprì.
-Fa un cazzo di freddo fuori!- esclamò Bert entrando.
wiL lo fulminò con lo sguardo mentre Sally cominciò a ridere.
-Ecco qui le due ragazze più belle del pianeta- disse dando un bacio alla piccola sulla fronte e uno a wiL a fior di labbra. Lui, senza farsi vedere da sua figlia, fece vedere il dito medio a Bert, che scoppiò a ridere.
-Come è andata con Quinn?- domandò wiL buttando la scatola vuota nel cestino, mentre Sally andava a giocare nel salotto.
-Era un po’ giù perché la sua ragazza l’ha scaricato. Sopravviverà- rispose Bert accendendosi una sigaretta.
-A proposito di ragazze… Sta sera viene a cena Nick perchè vuole presentarci la sua nuova conquista-
Bert sbuffò e gli diede un bacio sul collo. –Uff.. Io pensavo che verso le nove e mezza avremmo potuto passare la bambina sul gas, così non si svegliava e poi stare un po’ per conto nostro. Ho comprato un paio di boxer nuovi… c’è disegnato sopra Duffy Duck, pensavo che ti sarebbero potuti piacere-
wiL sorrise. –Possiamo sempre posticipare tutto, anche perché dubito che Nick si tratterrà molto-
-wiL Francis… Se continuerai a trattarmi così andrà a finire che cercherò rifugio tra le braccia di qualcun altro- wiL si bloccò e lo guardò. Bert sorrise e lo baciò sul naso. –Ehi, scherzo. Perché dovrei volere una pizzetta marcia quando ho una ristorante italiano in casa mia?-
wiL scosse la testa, ma questa volta sorrise. –Che paragoni del cazzo che fai!-  
-Chi cucina oggi?- chiese Bert dopo averlo baciato, guardando schifato i fornelli. 
wiL alzò le spalle. –Take away?-
Bert sorrise. –Sally, tesoro, preparati, andiamo a prendere qualcosa al ristorante cinese- gridò sporgendosi dalla cucina.
Lei sorrise e corse da loro con la sua Barbie in mano.
-Può prendere qualcosa anche Layla?- domandò riferendosi alla bambola.
Bert sorrise e la prese in braccio. –Mnh, non lo so. L’ultima volta non aveva molto appetito e ha lasciato tutto. Chi mangerà quello che prende lei?-
-Lo mangio io!- esclamò la bambina ricevendo in cambio un bacio sulla guancia da Bert.
I tre salirono in macchina e si diressero al ristorante più vicino.
-Bert, ricordati di prendere qualcosa anche per Nick e la sua ragazza- ricordò wiL mentre si accendeva una sigaretta.
-Lo zio Nick viene a cena?- domandò Sally. La cosa più bella quando gli amici dei genitori venivano a mangiare a casa loro era che gli portavano sempre tantissimi regali.
Bert sbuffò mentre wiL annuiva. –Già, ci farà conoscere la sua nuova ragazza-
Sally si domandò se anche questa nuova ragazza gli avrebbe portato un regalo, ma poi decise che era più importante decidere che cosa ordinare.
Comprarono un bel po’ di cibo e tornarono a casa. wiL prese delle tovagliette e le dispose sul tavolo in sala,  mentre Bert si sedette sul divano, guardando con la piccola un documentario su Discovery Channel.
-Che cosa stanno facendo quegli orsi, papà?- domandò Sally mentre Bert apriva una lattina di birra.
-Scopano- rispose semplicemente Bert. wiL dalla cucina sorrise.
-Come quello che fa la donna delle pulizie fa tutte le mattine?-
Bert rischiò di strozzarsi con la birra. –La donna delle pulizie viene a scopare in casa nostra?! E con chi?!-
Sally rise. –Ma si, con la scopa… gli date i soldi apposta-
Bert si rilassò. –Ah, quel genere di scopare. Nah, quello che fanno gli orsi è più simile a quello che facciamo io e wiL-
-Ma tu e papà non pulite mai casa-
Bert sorrise nuovamente. –Appunto. Forse è meglio se te lo fai spiegare da lui più tardi-
–Sono gli ormoni, vero?- disse Sally sorridendo.
-Già- rispose Bert bevendo un altro sorso di birra. Da quando avevano Sally aveva dovuto smettere con droga, alcol e merda varia; però alcuni sfizi se li toglieva comunque.
-Allora sono orsi cattivi. Papà ha detto di stare lontano da quelli che hanno questo genere di problemi-
Bert annuì. –E ha fatto bene. Stagli lontano finché non avrai compiuto come minimo 50 anni-
Sally si girò verso di lui e lo guardò negli occhi. –Ma allora, anche tu e papà avete questo genere di problema?-
Bert mandò di traverso la birra per la seconda volta. –No, è sbagliato solo se ci provano con te, finchè lo facciamo wiL e io è ok-
wiL sorrise e raggiunse i due in salotto, prendendo la piccola in braccio. Pochi minuti dopo il campanello suonò e wiL andò ad aprire.
-Salve a tutti- esclamò Nick togliendosi il cappotto e entrando in casa,
Bert alzò la testa e lo salutò con un gesto della mano. Sally si sporse dalle braccia del padre per andarlo ad abbracciare. –Ehi, bellissima, guarda che ti ho portato- sorrise Nick trascinando in casa uno scatolone.
-Che cos’è?- domandò lei mentre wiL la faceva scendere e abbracciava l’amico.
-E’ uno xilofono- disse Nick aiutandola a scartare il pacco.
-Uno xilo-chè?- chiese lei confusa.
Nick sorrise. –Uno xilofono. Si suona. Un po’ come tutte le cose che ti abbiamo regalato fino ad adesso-
wiL rise. In effetti, tra i suoi amici e la band di Bert, la bambina aveva più strumenti musicali di uno studio di registrazione. Era difficile che, da grande, non intraprendesse la carriera dei genitori.
-Che bello!- esclamò lei trascinando il pacco vicino a dove stava seduto Bert che la aiutò a montarlo.
-Lei è Eleanor- disse poi Nick facendo un cenno verso una ragazza dai capelli neri e gli occhi castano scuro. Era magra e abbastanza alta, e quando si tolse il cappotto, wiL notò il tatuaggio di una rosa risaltare dal vestito scollato. Il tipo che piaceva a Nick, insomma.
La salutò stringendole la mano, e sorprendentemente anche Bert si alzò e fece lo stesso.
-Allora che si mangia?- domandò Nick scaldandosi le mani.
-Abbiamo preso delle cose al ristorante cinese- gli rispose wiL buttando le giacche su una poltrona.
Nick rise e si sedette a tavola. –Si mangerà mai qualcosa di diverso in questa casa?-
Bert e Sally raggiunsero il gruppo e wiL portò in tavola i pacchettini con dentro il cibo.
Nick guardò la sua ragazza e dichiarò –Ora, la cosa che io non ho mai capito di queste persone è come facciano a sopravvivere nutrendosi solo con il cibo dei fast food o le rosticcerie-
Lei rise. –Non vi piace cucinare?-
-Sinceramente di solito cucino io perché modestia a parte sono un genio ai fornelli. E’ solo che a volte è così noioso… E poi in questa casa c’è qualcuno che non apprezza la mia creatività!- rispose Bert addentando una sfogliata di gamberi.
-Diciamo che Sally va a periodi. Questo è il periodo del burro di arachidi- rispose wiL mentre tagliava l’involtino primavera di sua figlia.
Bert annuì. –Sì, su ogni cosa che provo a cucinare lei vuole del burro di arachidi. Ora ditemi come posso preparare la pasta alla bolognese con il burro di arachidi?!-
Sally rise e mangiò il suo involtino. –Mi piace il burro di arachidi- esclamò ricevendo in cambio un bacio sulla fronte da wiL.
–Che cosa fai nella vita?- domandò poi rivolto a Eleanor.
-E’ un lavoro figo!- esclamò Nick. –Lavora per una rivista musicale. Fa le critiche ai cd-
Bert alzò un sopracciglio. –Sei una di quelli che ha detto che “Lies for the Liars” fa cagare o sei una di quelle simpatiche?-
Eleanor prese una forchettata di spaghetti. –A me “Lies for the Liars” è piaciuto-
Bert sorrise. –Perfetto allora!-
Nick rise e la baciò.
Sally scosse la testa. –Non devi fare queste cose, zio. E’ colpa degli ormoni, devi fare qualcosa per guarire, perché io devo stare lontano dalle persone con il tuo problema!-
Nick guardò wiL e Bert e entrambi trattennero le ristate. –E perché se si baciano wiL e Bert tu non gli sgridi?- domandò alla piccola.
-Perché se lo fanno loro è ok-
-Oh, questo i grandi lo chiamano favoritismo, sai?-
Bert le pulì la bocca. –Diciamo che è ok se lo fa anche Nick, va bene?-
-E lo zio Quinn o lo zio Jepha?-
-Anche Jepha è esonerato. Per Quinn puoi stare tranquilla per un po’-
-Oh, e quindi è finita con quella… come si chiama… Andrea? …Amanda?- domandò Nick mangiando il suo riso.
-Amelia- Bert lo corresse mentre mangiava la sua porzione di spaghetti di riso. –Nah, è finita ieri sera. Lui l’ha vista mentre stava con un altro-
-Che troia!- commentò Nick.
-Già, puoi dirlo- concordò Bert. Poi, vedendo la faccia di wiL aggiunse –Sally, che cosa ti ho detto sulle brutte parole?-
-Che fino a quando non ho sessant’anni non devo dirle a nessuno, solo a te-
-Brava!- disse Bert battendo il cinque.
Dopo qualche minuto Sally cominciò a strattonare la manica della felpa di Bert. Lui accostò il suo orecchio alla sua bocca e lei cominciò a parlare piano. –Lily oggi mi ha fatto vedere la foto del suo nuovo cagnolino. Si chiama Scaccolino. Anch’io voglio un cane-
Bert sorrise. –Sai una cosa?! Sono d’accordo, anch’io lo voglio. Perché Lily deve avere un cane e noi no?- si voltò verso wiL. –Amore, noi due vogliamo un cane!-
wiL sbuffò afferrando i cartocci vuoti. –Scordatevelo, già con voi due rischio ogni giorno di diventare pazzo-
Bert sorrise e gli andò in contro. –Tesoro, mi dispiace ma sei in minoranza-
wiL gli lanciò un cartoccio ma Bert lo prese al volo. –Così possiamo allargare la famiglia- disse baciandolo.
-Uff, odio essere in minoranza- rispose wiL.
Bert fece pollice in alto verso la figlia in segno di vittoria e andò a fare il caffè mentre wiL, Nick, Eleanor e Sally si sedevano in sala.
Dopo pochi secondi wiL raggiunse il suo ragazzo in cucina per prendere le tazzine.
-Allora, non se ne sono ancora andati?- domandò Bert versando il caffè nelle tazze.
-Nah, ancora qualche minuto, suppongo.- rispose wiL baciandolo.
Entrambi tornarono dagli altri, trovando Nick seduto sul tappeto che cercava di insegnare a Sally a suonare lo xilofono con scarsi riusati.
-No, devi cercare di creare una melodia, non puoi suonare a cazzo di cane!- esclamò lui.
Lei rise. –Zio, tu non puoi dire le brutte parole-
-Facciamo che anche io, come Bert, posso dirle?- chiese Nick stringendole la mano mentre Sally annuiva.
–Solo per questa volta-
-Ok- decretò infine Nick alzandosi. –Che ne dici se prima ti fai insegnare come si fa a fare una bella musica dai tuoi e poi suoniamo insieme. Adesso sarà meglio che andiamo- disse Nick prendendo il cappotto.
wiL annuì e lo abbracciò, poi anche Bert fece altrettanto.
Nick salutò Sally. -Ciao, bellissima-
Eleanor prese la sua giacca e strinse la mano alla piccola. -Ci vediamo, allora, signorina-
-Ciao, ciao- rispose Sally ad entrambi.
Poi wiL prese sua figlia per mano e tutti e tre andarono al piano di sopra.
-Io il cagnolino lo voglio chiamare Glenn Danzing!- esclamò Sally mentre entravano in camera sua.
Bert scosse la testa e wiL sorrise sussurrando. –Questa è mia figlia!-
Poi lei si girò verso Bert mentre wiL le toglieva il vestito e la aiutava a mettersi il pigiama. –Ieri papà mi ha fatto sentire per due ore i cd dei Misfits che ha, e io ho deciso che la mia canzone preferita di tutte quelle che conosco è “She”!- [NdA: ♥]
-Ah, davvero?- domandò Bert mentre tirava indietro le coperte. La bambina annuì coricandosi. –Perfetto. Allora domani tiro fuori i miei cd di Michael Jackson e ti insegno a ballare, vediamo chi vince-
wiL rise e salutò sua figlia dandogli un bacio sulla fronte. Bert fece lo stesso e uscirono dalla stanza, chiudendo la porta.
-Allora che cosa dovevamo fare adesso?- domandò wiL buttandogli le braccia al collo.
-Se non te lo ricordi ci penso io a fartelo tornare in mente- sussurrò Bert prima di baciarlo.
 
The End.

Date: 2007-11-19 09:01 pm (UTC)
From: [identity profile] thanksforthev.livejournal.com
*___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________* ME E' SENZA PAROLE!!NON RIESCO A SMETTERE DI RIDERE!!!MI SONO VENUTI I GOCCIOLONII!!è troooooppppooooo bellla veramenteeee!!Sally è il mio mito!!!XDXDXD te l'avevo detto ke sono teneri con una bambina....
se farai un seguito....io seguirò assiduamente...zizi....*____* miticaaa
kiss <3333333333333333333333

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