How to find a boyfriend in 8 little steps
Dec. 8th, 2008 07:23 pmAutore: me aka Fede
Capitoli: 3/?
Pairing: COMING SOON
Raiting: R
Disclaimer: Darling what is going on? Honestly that never happened lying is your favorite passion.
-Disclaimer © Situation by Escape the Fate
Sommario: (-Il migliore metodo per trovare l’anima gemella è quello di guardare tra le tue conoscenze. I propri amici sono persone a cui di sicuro piaci. E’ un ottimo inizio!
Okay, hai adocchiato la tua preda.. ma lui non sa neanche che esisti. Cazzo, perché stai ancora leggendo questo libro?
Fatti notare, santo cielo!
Improvvisa un balletto sexy, fagli piedino sotto il tavolo, mettiti maglie con scollature che possono fare invidia a Miss Maglietta Bagnata.
Insomma, agisci, per Dio!)
Nota: Sequel di 24 years old virgin, oh yeah!
The 24 Years old Virigin: Capitolo Uno, Capitolo Due, Capitolo Tre, Capitolo Quattro, Capitolo Cinque, Capitolo Sei, Capitolo Sette, Capitolo Otto. Capitolo Nove. Capitolo Dieci, Capitolo Unidici, Epilogo.
Primo passo. Devi sentirti male per cominciare questo percorso (ma proprio una merda, ecco). Secondo passo. Devi avere un'anima da single.
Terzo Passo. Fagli capire che esisti.
(-Il migliore metodo per trovare l’anima gemella è quello di guardare tra le tue conoscenze. I propri amici sono persone a cui di sicuro piaci. E’ un ottimo inizio!
Okay, hai adocchiato la tua preda.. ma lui non sa neanche che esisti. Cazzo, perché stai ancora leggendo questo libro?
Fatti notare, santo cielo!
Improvvisa un balletto sexy, fagli piedino sotto il tavolo, mettiti maglie con scollature che possono fare invidia a Miss Maglietta Bagnata.
Insomma, agisci, per Dio!)
-Ah, questa è musica per le mie orecchie!- sorrise Brian mettendosi le mani dietro la testa e chiudendo gli occhi. –Mi ricorda i vecchi tempi; eh, Trick?!-
Patrick fece uscire un grugnito dalle labbra mentre si apprestava a parcheggiare.
-Mah, ragazzi, ecco.. Non fraintendetemi..- borbottò Quinn. –Io apprezzo che voi mi abbiate fatto prendere un giorno di ferie (che sono riuscito a strappare rischiando il posto), mi abbiate trascinato nella vostra sudicia macchina (grazie della disponibilità Bert), cazzi e mazzi ma, seriamente… voi pensate davvero che io trovi un ragazzo al supermercato?-
Bert scese dalla macchina spegnendo la sigaretta che stava fumando sotto la suola della scarpa. –Certo che no! E’ solo che io ho finito il burro d’arachidi-
Brian sorrise. –Già.. E Zacky e io non abbiamo più whiskey -
-Oh, questo è… così poco interessante!- esclamò Adam mettendosi la giacca. Prese le mani di Quinn dentro le sue e le strinse forte, alzando lo sguardo al cielo. –Certo che tu la troverai qui, Quinn! Abbi fiducia, o mio piccolo amico, perché la fuori c’è una persona anche per te. In grado di amare la tua zazzera bionda, la tua fronte stempiata e la tua scarsa altezza. E’ la fuori e noi dobbiamo solo trovarla. Lo so che può sembrare impossibile, ma se c’è una cosa che mi ha insegnato Basil di Backer Street è che nulla è impossibile finché si ha il tempo di poter riflettere-
Brian diede una gomitata a Quinn. –No, sul serio. Sta sera comincio ad agire-
E la sera arrivò. E Quinn si cagò in mano.
Arrivarono nel discopub di James verso le undici. E, chissà come mai, oltre che gli amici di Bert c’erano anche quelli di Brian, e cioè gli ‘amici di amici’.
Proprio una smerdata in grande stile.
-Ehi, Quinn, mi porteresti la giacca al guardaroba?- domandò Zack.
Da tutti i presenti si levò un grido di “sì, anche a me!” e “sei un amico!” e Quinn capì quello che provava Niels ne ‘La Tata’. E lui recitava vicino a Fran Drescher, quindi era molto stressato.
-Hai pensato a qualcuno?- domandò Gerard avvicinandosi a Bert quando Quinn si fu allontanato.
L’amico sorrise. –Oh, sì. Ma c’è un solo modo perché Quinn trovi il coraggio.. Dobbiamo farlo ubriacare! Chi è con me?-
-Siamo una squadra!- disse Gerard orgoglioso -Certo che sono con te-.
Bert ridacchiò. –Non lo penserai anche dopo che saprai chi ho invitato- mormorò tra i denti, tossendo.
-Cosa?- chiese Gerard.
Bert fece un leggero salto. Cazzo, quel ragazzo gli avrebbe fatto venire un infarto prima o poi.
-Nulla- Gerard annuì e si voltò e Bert ricominciò a tossire. –Ma tanto lo scoprirai presto-
-Ma stavi parlando con me?- esclamò l’amico voltandosi di nuovo di scatto.
Bert fece l’ennesimo salto. –Dio, no! Smettila di girarti così che ho il cuore debole!-
-Mi stavate aspettando?- domandò Quinn tornando da loro.
Brian sogghignò. –Sì, e sai perché? Perché io e gli altri volevamo offrirti da bere-
Quinn alzò un sopracciglio. –Ahà, e che c’è sotto?-
-Nulla… E’ solo.. amicizia- L’espressione di Quinn si fece sempre più dubbiosa e Brian alzò le mani in segno di resa. –Ok, Mick mi ha promesso che se gli porto qualcuno mi da i drink gratis-
-Cosa non si fa per l’alcol- commentò il biondo scuotendo la testa.
Mentre Matt gli stava pagando il quarto bicchiere di Vodka Redbull, il cellulare di Brian vibrò nella tasca dei suoi jeans.
Call: Bert.
Brian accettò la chiamata e la voce acuta di Bert gli risuonò in uno orecchio.
“Pronto.. pronto? Qui è Piccolo Simba… Barbra Streisand? Barbra Streisand, mi ricevi?”
Ma perché cazzo aveva lasciato scegliere i nomi in codice a quel cerebroleso?
“Sì, Bert, ti sento”
“Il codice, santa merda!” fu l’esclamazione che ricevette in risposta.
Brian sospirò. “Roger, Piccolo Simba. Qui Barbra Streisand, ti sento forte e chiaro”
“Bene” sentì Bert sogghignare. “Granpasso si sta avvicinando.. ”
“Chi?”
“La nostra preda, coglione! Il ragazzo che dobbiamo rifilare a Bugs Bunny!”
“E Bugs Bunny è…?” esitò Brian non capendoci più nulla.
“E’ Quinn, razza di scimunito” Bert prese un profondo respiro. “Comunicami la tua posizione”
“Sono al bancone con.. con..” Merda, aveva dimenticato i nomi in codice degli altri. Cominciò a dire nomi a caso. “Sono al bancone con Bill Clinton, Ken il guerriero, Super Mario e Mulan.. Ho fatto come hai detto e adesso la Regina Elisabetta sta servendo da bere a Jack Sparrow”
Bert rimase senza parole per qualche istante. “Con chi cazzo sei?! Ma non dovevi essere con Quinn?! E chi è tutta questa gente? Perché non me la presenti?!”
Brian si schiaffò una mano sulla fronte. “Sì, sono con lui. Tu di a Lady Oscar, o Frodo Beggins, o quale cazzo è il suo nome in codice, di venire qui”
“D’accordo D’artagnan. Qui è Chewbecca, passo e chiudo.” Concluse Bert mettendo fine alla chiamata.
Brian rimise il telefono in tasca.
Dio, non ci aveva capito un cazzo di quella conversazione.
-Oh, guarda.. Sta arrivando Pinocchio- commentò alzando la propria birra verso il fratello di Gerard, Mickey. –E così Bert ha scelto lui come preda…-
-Chi sta arrivando?- domandò Zack non capendo.
-Oh, lascia stare- commentò Brian. –Appena lo capisco te lo spiego- mormorò dandogli un bacio sulle labbra.
-Ragazzi..- commentò Johnny spingendo Quinn con un dito. Lui, come se fosse stata spostato da una forza enorme, crollò addosso a Matt, che lo dovette rimettere sullo sgabello di peso. –Questo è più ubriaco di Jimmy quando andiamo alla festa della cipolla giù a OC. E per la festa della cipolla Jimmy si ubriaca sempre molto..-
-Tranquilli..- esclamò Quinn piegandosi pericolosamente verso le piastrelle. –C’è la faccio..-
-Eh, sì.. si vede eh, non dubitarne- disse Matt rimettendolo a sedere per l’ennesima volta.
-Sei sicuro di riuscire a sostenere una conversazione decente?- domandò.
-Ma ceeeertoooo- urlò Quinn. –Io sono sanisssssimo, che ti credi?-
-Tranquillo.. lo aiuto io. So cosa dire ad un ragazzo- disse Jim cominciando a sussurrargli qualcosa nell’orecchio.
-Ehi, Lil’Way- cominciò Brian. –Che ci fai da queste parti?-
Mikey si grattò la testa. –Bert mi ha detto che Quinny ha una cosa urgente da dirmi-
-Esatto!- esclamò Quinn puntandogli il dito contro. –Io voglio solo il mio piccolo pezzo di paradiso… Voglio solo avere qualcuno che sia leale con me, HAI SENTITO DIO?! PER FAVORE, TROVAMI UNA PERSONA CHE SIA LEALE CON ME!- Quinn si portò una mano davanti alla bocca. –Ssssshhh! Dobbiamo fare piano! E tu devi fare piano perché non vorrai mica che qualcuno si incazzi, vero? E se poi si incazzano se la prendono con me, e io non voglio che mi picchino, perché sono così cagioneeeevole… E Allora mi dico “Quinn, cogli l’attimo!” ma non ci riesco, e sai perché? Perché… perché non riesco a smetterla di bruciare.. Tu riesci ad aiutarmi a smettere di bruciare, eh, Mikey?! Insomma… la morale della favola è che io sono ubriaco- Quinn alzò il pollice verso Jimmy.
E Dart Fener, Jenna Jemson, Pikachu, Walker Texas Renger e Soonpy, o quali diavolo fossero stati i loro nomi in codice, desiderarono essere seppelliti sotto tre metri di terriccio fertile.
[How to find a boyfriend in 8 little steps.
To be continued.]