Titolo: I just wanna break you down so badly in the worst way.
Fandom: Originale
Capitoli: 1/1
Pairing: Bologna/Firenze
Raiting: Pg
Disclaimer: I personaggi presenti in questa storia (scritta senza scopo di lucro) sono città, quindi c’è davvero bisogno di scrivere un disclaimer?!
Sommario: ‘Che Brava Firenze!’ ‘Ha già superato il quorum!’ ‘Che grande orgoglio!’
Ecco di cosa si parlava ormai.
Beh, notizione: non era stata l’unica. Ma tutti sembravano dimenticarlo.
Conteggio parole: 217 (
fiumidiparole )
Note: Scritta per la Notte Bianca #3 di
maridichallenge con il prompt: Bologna/Firenze .
I don’t even know. La scrissi alle sei del mattino quando livejournal non funziava. Quindi non potendo postare le cose nuove continuai a fillare XD
Titolo da ‘MakeDamnSure’ dei Taking Back Sunday. E grazie al cielo che ci sono loro altrimenti sarei ancora lì a scervellarmi per trovarne uno XD
I just wanna break you down so badly in the worst way.
Bologna era incazzata.
Era ferma nello stesso punto da oltre mezz’ora, senza riuscire a fare nulla se non mordersi le unghie e fremeva dalla rabbia.
Come era potuto succedere?
Anzi, no, come si era permessa?
Sì, okay, Firenze aveva sempre avuto una certa reputazione, questo doveva ammetterlo, ma ‘La città Rossa’ era sempre stata lei.
Torino, ad esempio, aveva sempre accettato la sconfitta con spirito sportivo. Lo era anche lei, solo non abbastanza.
Ma Firenze no.
Non le bastava essere conosciuta per le chiese, i monumenti, gli artisti, cazzi e mazzi. Nossignore, voleva che si parlasse di lei anche oggi.
Oggi.
Il giorno che Bologna stava aspettando da mesi.
Si era alzata presto, anzi, non aveva affatto dormito perché non stava più nella pelle. Finalmente avrebbe fatto vedere a quell’antipatica di Roma, o a Milano (anzi no, Milano no, visto che aveva capito la lezione e dopo anni le aveva dato finalmente ragione), che gli italiani non le avrebbero seguite come capre per sempre.
E poi era arrivata lei.
A fare la Splendida, a superarla proprio durante quello che doveva essere il suo momento.
‘Che Brava Firenze!’ ‘Ha già superato il quorum!’ ‘Che grande orgoglio!’
Ecco di cosa si parlava ormai.
Beh, notizione: non era stata l’unica. Ma tutti sembravano dimenticarlo.
C’avrebbe pensato Bologna a ricordarlo. Al mondo e soprattutto a Firenze.
In un modo o nell’altro.
Fandom: Originale
Capitoli: 1/1
Pairing: Bologna/Firenze
Raiting: Pg
Disclaimer: I personaggi presenti in questa storia (scritta senza scopo di lucro) sono città, quindi c’è davvero bisogno di scrivere un disclaimer?!
Sommario: ‘Che Brava Firenze!’ ‘Ha già superato il quorum!’ ‘Che grande orgoglio!’
Ecco di cosa si parlava ormai.
Beh, notizione: non era stata l’unica. Ma tutti sembravano dimenticarlo.
Conteggio parole: 217 (
Note: Scritta per la Notte Bianca #3 di
I don’t even know. La scrissi alle sei del mattino quando livejournal non funziava. Quindi non potendo postare le cose nuove continuai a fillare XD
Titolo da ‘MakeDamnSure’ dei Taking Back Sunday. E grazie al cielo che ci sono loro altrimenti sarei ancora lì a scervellarmi per trovarne uno XD
I just wanna break you down so badly in the worst way.
Bologna era incazzata.
Era ferma nello stesso punto da oltre mezz’ora, senza riuscire a fare nulla se non mordersi le unghie e fremeva dalla rabbia.
Come era potuto succedere?
Anzi, no, come si era permessa?
Sì, okay, Firenze aveva sempre avuto una certa reputazione, questo doveva ammetterlo, ma ‘La città Rossa’ era sempre stata lei.
Torino, ad esempio, aveva sempre accettato la sconfitta con spirito sportivo. Lo era anche lei, solo non abbastanza.
Ma Firenze no.
Non le bastava essere conosciuta per le chiese, i monumenti, gli artisti, cazzi e mazzi. Nossignore, voleva che si parlasse di lei anche oggi.
Oggi.
Il giorno che Bologna stava aspettando da mesi.
Si era alzata presto, anzi, non aveva affatto dormito perché non stava più nella pelle. Finalmente avrebbe fatto vedere a quell’antipatica di Roma, o a Milano (anzi no, Milano no, visto che aveva capito la lezione e dopo anni le aveva dato finalmente ragione), che gli italiani non le avrebbero seguite come capre per sempre.
E poi era arrivata lei.
A fare la Splendida, a superarla proprio durante quello che doveva essere il suo momento.
‘Che Brava Firenze!’ ‘Ha già superato il quorum!’ ‘Che grande orgoglio!’
Ecco di cosa si parlava ormai.
Beh, notizione: non era stata l’unica. Ma tutti sembravano dimenticarlo.
C’avrebbe pensato Bologna a ricordarlo. Al mondo e soprattutto a Firenze.
In un modo o nell’altro.