Seven Days Of Sin-VI Giorno
May. 16th, 2007 11:40 pmTitolo: Seven Days Of Sins
Autore: me aka
heaven_may_burn
Capitoli: 6/7
Pairing: Joel Madden X Benji Madden
Rating: R
Sommario: -Mi.. mi dispiace, devo… qui dentro non riesco a respirare… Tornerò-
Disclaimer: Just look at me, look at me now, I'm a FAKE!
Nota: Credo che questo sia una dei capitoli che mi sia venuto meglio in assoluto...
song: "Forever" by Papa Roach
Primo Giorno: Invidia
Secondo Giorno: Superbia
Terzo Giorno: Ira
Quarto Giorno: Accidia
Quinto Giorno: Gola
Autore: me aka
Capitoli: 6/7
Pairing: Joel Madden X Benji Madden
Rating: R
Sommario: -Mi.. mi dispiace, devo… qui dentro non riesco a respirare… Tornerò-
Disclaimer: Just look at me, look at me now, I'm a FAKE!
Nota: Credo che questo sia una dei capitoli che mi sia venuto meglio in assoluto...
song: "Forever" by Papa Roach
Primo Giorno: Invidia
Secondo Giorno: Superbia
Terzo Giorno: Ira
Quarto Giorno: Accidia
Quinto Giorno: Gola
“Because days come and go, but my feelings for you are forever…
Sitting by a fire on a lonely night
Hanging over from another good time
With another girl... little dirty girl
You should listen to this story of a life..
You're my heroine
Sitting by a fire on a lonely night
Hanging over from another good time
With another girl... little dirty girl
You should listen to this story of a life..
You're my heroine
In this moment I'm lonely fulfilling my darkest dreams
All these drugs, all these women
I'm never forgiven... this broken heart of mine”
All these drugs, all these women
I'm never forgiven... this broken heart of mine”
Sesto Giorno: Lussuria
-C’è… c’è una persona… l’unica che vorrei davvero… con cui sarei felice… e l’unica che non posso avere…-
Benji lo allontanò pochi centimetri da se, per guardarlo negli occhi.
Chi poteva essere così stupido da non accorgersi di quanto speciale fosse suo fratello?
Fu solo un attimo, di cui neanche Benji si rese conto, e Joel fece combaciare le loro labbra in un tenero bacio.
E fu un bacio dolce, lungo, ma anche troppo breve. Fu qualcosa che entrambi avevano atteso da troppo tempo, ma di cui erano anche terrorizzati a morte.
Fu tutto quello a cui riuscivano a pensare, tutto quello che avevano desiderato.
Da lì in poi cambiava tutto. Nel bene e nel male, nulla sarebbe potuto tornare più come prima.
La partita era cominciata, i dadi erano stati lanciati e la posta in gioco era così alta che nessuno dei due sapeva se si poteva permettere di pagarla.
Il bacio si fece sempre più profondo.
La bocca di Joel sapeva di Menta e Coca-cola, era calda e soffice.
Benji chiuse gli occhi.
Che cosa stava succedendo?
Era come quando desideri davvero qualcosa, la vuoi con tutte le tue forze.
Cominci a pensarci, la sogni la notte, immagini a come sarà una volta ottenuta… Poi passa il tempo e quei pensieri sono entrati in profondità in te; ormai ti appartengono, e tu fai quasi fatica a ricordarti che alla fine sono solo illusioni. Perché la tua realtà ormai è fusa con essi.
E se mai arriverà il giorno in cui finalmente la ottieni, in cui puoi vedere quella cosa davanti ai tuoi occhi, non sei sicuro se sia solo un miraggio o la verità… non sei sicuro che se allungherai la mano per cercare di afferrarla, lei non scomparirà nel vento.
Benji mise le braccia intorno al collo del fratello, come a accertarsi che lui fosse lì sul serio.. che quello stesse succedendo sul serio…
E’ possibile far materializzare un sogno?
Quando si staccarano Joel respirava a fatica…
Si sentiva strano, come stanco… Si chiese se qualcosa di sè fosse rimasto con Benji.
Aveva il fiatone. Le lacrime gli rigavano ancora le guance, ma non piangeva.
Non ne aveva la forza, perché tutto ciò a cui riusciva a pensare era Benji.
Non si era mosso.
Le sue braccia erano ancora attaccate al suo collo, il viso piegato verso destra e gli occhi chiusi.
Lentamente gli aprì, come a voler trattenere il più possibile i brandelli di un sogno.
Uno sguardo, un sospiro e un istante.
Tutto era ricominciato.
Forse anche più veloce, più violento di prima.
Se la realtà non ci piace possiamo sognare, anche solo per una notte, no?
Quel giorno Billy convinse Paul a non tornare a dormire nel bus.
Il suo sesto senso gli consigliò che era meglio per tutti se si cercava una camera per la notte. Ogni cosa era impazzita, andava seguendo una logica tutta sua, e anche lui aveva bisogno di un po’ di tempo per riordinare le idee.
Quando Benji si svegliò era mattino presto.
Il sole era appena sorto, e illuminava il letto di Joel, riflettendo le ombre degli alberi sul muro dietro di se.
Il letto di Joel?
Improvvisamente tutto l’accaduto gli tornò in mente come un fulmine.
Joel aveva la testa appoggiata nel incavo tra la spalla e il collo di Benji, il respiro leggermente appesantito gli faceva alzare lo stomaco dolcemente. Dio, era musicale persino quando dormiva.
E ora?
Joel alzò gli occhi… in un secondo si rese conto di quello che era successo.
Era andato a letto con un uomo. Suo fratello gemello per giunta.
“Da quando ti sei ridotto così?” Chiese una vocina malvagia nel suo cervello [NdA: Joel sente le voci!! xD][NdJoel: -_-] “Da quando mi sono innamorato” la zittì immediatamente.
Perché malgrado tutto non si pentiva di nulla.
Una volta, quando era piccolo e aveva circa sei anni, una delle prime ragazzine per la quale si era preso una cotta gli aveva detto esplicitamente che gli stava antipatico, spezzandogli il cuore.
Lui era corso a casa con il cuore a pezzi, e sua madre l’aveva consolato.
L’aveva abbracciato delicatamente offrendogli dei biscotti al cioccolato, e gli aveva detto “Sai Joel, nessuno può decidere di chi innamorarsi. L’amore è un sentimento bellissimo, perché è la cosa più mutevole del mondo. Puoi amare alla follia una persona un giorno, e il giorno dopo non provare più lo stesso. Puoi non ricambiare i sentimenti di un amico, ritrovarti con il cuore spezzato… Ma la cosa importante è mettere in gioco qualcosa, seguire il proprio cuore… Non possiamo sapere come cambierà il futuro; anche se lo si pianifica, le cose non vanno mai come devono andare… Quindi segui il tuo cuore, vivi ogni istante della tua vita, e vedrai che non avrai molti rimpianti… Se non metti in gioco nulla, non vinci nulla”
In quel momento non aveva capito bene le sue parole, ma ora sapeva che Robin aveva ragione.
Non si pentiva di quello che aveva fatto.
Ok, forse si cagava addosso, ma in quel momento si rendeva conto che sarebbe stato peggio se si fosse tenuto dentro ogni cosa. Era certo di avere fatto la cosa giusta.
-Ben… sei sveglio?-
Benji annuì non smettendo di fissare fuori dalla finestra.
Doveva dirglielo… Se le cose avrebbero avuto un qualche futuro, non poteva permettere che fosse fondato sulle bugie.
-Benji, ascolta… prima ho mentito…- Sentì il petto del fratello irrigidirsi, ma continuò ugualmente –Io… io non ho lasciato Nicole… Io…-
Benji lo interruppe.
Quello era il segno.
Quando sai che le cose sono precarie, ma hai paura che il dirlo a alta voce le farebbe crollare; allora attendi, aspetti una cosa, un segno che ti confermi che tutto sta andando a puttane.
Perché puoi non fidarti dell’istinto, ma non puoi chiudere gli occhi di fronte a una sfottuta prova.
Eccolo, il segno.
-C-cosa? Perché…? Cosa è stato tutto questo per te allora? Non so, eri in astinenza e volevi scaricarti i coglioni?! Oppure eri stanco di farti seghe e allora hai voluto provare con me?!-
-N-no…no.. io non…- gli occhi di Joel si inumidirono di nuovo.
Benji si alzò, afferrò il primo paio di jenas e di magliette e le indossò di fretta.
Si voltò solo quando fù davanti alla porta del bus, per guardarlo un ultima volta. Joel vide che anche lui stava piangendo.
-Ti prego, non andartene…- sussurrò.
-Mi.. mi dispiace, devo… qui dentro non riesco a respirare… Tornerò- disse prima di chiudersi la porta dietro di sé.
I dadi erano stati lanciati. La puntata era alta, ma purtroppo questa volta aveva vinto il banco.
To Be Continued…
no subject
Date: 2007-05-18 11:13 am (UTC)no subject
Date: 2007-05-19 12:34 pm (UTC)Cmq hai fatto benissimo ha aggiungermi!!
Kisses
xoxo