heavenmayburn: (gee & frank)
[personal profile] heavenmayburn
Titolo: I'm Not Listening Anyway
Autore: me aka [profile] heaven_may_burn
Capitoli: 1/7
Pairing: 
Bert McCracken X wiL Francis / Gerard Way X Frank Iero / Quinn Allman X Jeph Howard / Mickey WayPete Wentz / ...
Rating
: Pg

Sommario:Poteva provare con WiL, provarci sul serio a non ripetere le cazzate del passato, ma non sarebbe stato lo stesso… Ci sarebbe sempre stato qualcosa che gli sarebbe mancato…
Disclaimer:Just look at me, look at me now, I'm a FAKE!
Nota: E eccomi ancora qui xD 

.I’ m Not Listening Anyway.
By Niamh.
 
(N.b. "Tutti i personaggi di questa storia sono maggiorenni e non mi appartengono, gli eventi non sono accaduti realmente e questa storia non è scritta a scopo di lucro")


Capitolo Uno.
It’s in the blood, it’s in the blood
I met my love before I was born.
Love Like Winter: AFI
 
 
 
Bert camminava sul prato, rigirandosi tra le mani il pass che gli avevano dato per entrare.
Dio, perché aveva accettato di fare questa cosa?
Stupido voto democratico!
L’unica cosa che lo consolava era che WiL sarebbe stato in Italia in questi giorni, così, se tutto andava bene, magari per il concerto ci sarebbe stato.
Ma c’era una questione che lo preoccupava di più.
Gerard. Anche lui era presente in quello stupido festival, anzi lui e gli altri suonavano solo un giorno prima degli Used.
Si morse le labbra, continuando a camminare.
Non si vedevano da quasi due anni, e se mai capitava casualmente di incrociarsi alle feste, entrambi facevano finta di nulla.
Troppo tempo per pensare che qualcosa si poteva ancora recuperare, troppo poco per illudersi di avere distrutto ogni cosa.
Come avrebbe potuto cancellare l’unica relazione che gli aveva portato un po’ di luce, nella merda che era diventata la sua vita?
Anche adesso che aveva qualcun’altro a cui aggrapparsi se il buio tornava a fargli paura, gli capitava di pensare a come sarebbe stato senza che Bert avesse mandato tutto a puttane.
Perché poteva fingere, poteva negarlo, ma dentro di se sapeva che la colpa era solo sua.  
E era a conoscenza che, poteva provare con WiL, provarci sul serio a non ripetere le cazzate del passato, ma non sarebbe stato lo stesso… Ci sarebbe sempre stato qualcosa che gli sarebbe mancato…
Dopotutto, il vero amore si incontra una volta nella vita, no?
 
***
 
Quinn era seduto sul muretto, di fronte al tour bus.
Prese un accendino e accese una sigaretta che aveva rubato a Bert qualche tempo prima. Ne inspirò un lungo respiro e cominciò a tossire.
Dio, quella merda non faceva per lui.
Ma ogni volta che ne fumava una, Bert sembrava calmarsi terribilmente, e era proprio quello di cui lui aveva bisogno.
Troppi pensieri confusi si affollavano nella sua mente, e per rimetterli in qualche angolo sperduto della sua mente, esattamente da dove provenivano, avrebbe dovuto essere calmo.
-Da quando fumi?- Jeph.
Ecco, come poteva rimettere i suoi pensieri in un cassetto se questi erano seduti davanti a lui e lo fissavano?
-Ho appena iniziato, e credo di avere anche già smesso- sorrise spengendo la sigaretta contro il muretto.
-Meglio così… Mi basta Bert che ci intossica tutti con quella merda-
Entrambi risero.
-Allora, ti piace l’Italia?- chiese Quinn dopo qualche secondo di silenzio.
Era orribile. Non sopportava il fatto di non riuscire a trovare argomenti con Jeph. Si era ridotto a parlare del posto in cui eranp. Dopo sarebbe passato al tempo?
Si morse il labbro. Argomenti più seri c’erano, solo che adesso, forse non aveva abbastanza coraggio per provare a affrontarli.
-Mah, a parte il fatto che, da quando siamo arrivati ieri sera, ho visto solo il parcheggio, è ok. Comunque, dopo il viaggio di 16 ore nel bus, sarei stato contento di essere da qualsiasi parte-
-Già, anche perché, se non fossimo arrivati ti avrei battuto di nuovo con la play- ridacchiò.
-Sì, sì… è bello illudersi- esclamò divertito Jeph.
Rimasero in silenzio qualche secondo.
Quinn sentiva lo sguardo del suo amico su di lui. Respirò profondamente.
-C’è… c’è qualcosa di cui voglio parlarti… devo dirtela, ma ho paura-
-Bhe spara! Non preoccuparti, ho già mangiato!-
-Devi promettermi che però non reagirai male… ogni cosa resterà al suo posto, ok?-
Jeph annuì, si stava cominciando a preoccupare.
Un ultimo respiro e Quinn lo baciò.
Semplicemente lo fece.
Appoggiò le proprie labbra sulle sue e stette a vedere quello che succedeva.
Lasciò gli occhi aperti, perché se mai avrebbe notato un briciolo di rabbia, paura o disgusto sul volto di Jeph, si sarebbe allontanato subito e avrebbe fatto finta di nulla.
Jeph all’inizio era sorpreso, poteva leggerlo nei suoi occhi; le labbra erano sigillate. Bastarono pochi secondi e si aprirono leggermente.
Quinn capì che il peggio era passato, che le cose potavano migliorare. Chiuse gli occhi e fece la prima mossa.
Quando tutto finì, entrambi avevano un immenso sorriso stampato sulle labbra.
-Te l’avevo detto che facevi bene a confidarti- sorrise.   
 
***
 
Bert stava continuando a camminare, fissando il pezzetto di carta plastificata che aveva al collo, quando andò a sbattere contro qualcuno.
-Brutta testa di cazzo, vuoi imparare a camminare?- esclamò mentre alzava la testa.
Si bloccò capendo chi aveva di fronte.
Porca Puttana, Gerard.
Capì di avere avuto ragione qualche minuto prima, non aveva dimenticato un cazzo.
 
 
To Be Continued…

 

Date: 2007-06-13 08:37 pm (UTC)
From: [identity profile] causticxsoda.livejournal.com
ok. che dire. quinn e jeph aww ç_ç [le sigarette di bert rofl]
e adesso vado a leggere come se la prende gee dopo che gli è stato detto che è una brutta testa di cazzo sisi XD

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