Titolo: They can’t buy their way into heaven
Autore: me aka
heaven_may_burn
Capitoli: 4/5
Pairing:Joel Madden X Benji Madden / Zacky Baker X Brian Haner / Jimmy Sullivan X Johnny Swaden / Matt Sanders X Billy Martin
Rating: R
Sommario: Lui doveva provarci. Doveva tentare a rimettere a posto le cose con Joel di nuovo, e se lui l’avesse respinto ancora ci avrebbe riprovato, e così fino a che a Joel non avesse ceduto; finchè tutto sarebbe tornato a posto.
Disclaimer:Just look at me, look at me now, I'm a FAKE!
Nota:Ecco anche Jhonny! -2 Capitoli alla fine, yeah!
Roses For The Dead: Funeral For A Friend
SEVEN DAYS OF SIN: Primo Giorno: Invidia / Secondo Giorno: Superbia / Terzo Giorno: Ira / Quarto Giorno: Accidia / Quinto Giorno: Gola / Sesto Giorno: Lussuria
Prologo / 1 / 2 /
Autore: me aka
Capitoli: 4/5
Pairing:
Rating: R
Sommario: Lui doveva provarci. Doveva tentare a rimettere a posto le cose con Joel di nuovo, e se lui l’avesse respinto ancora ci avrebbe riprovato, e così fino a che a Joel non avesse ceduto; finchè tutto sarebbe tornato a posto.
Disclaimer:Just look at me, look at me now, I'm a FAKE!
Nota:Ecco anche Jhonny! -2 Capitoli alla fine, yeah!
Roses For The Dead: Funeral For A Friend
SEVEN DAYS OF SIN: Primo Giorno: Invidia / Secondo Giorno: Superbia / Terzo Giorno: Ira / Quarto Giorno: Accidia / Quinto Giorno: Gola / Sesto Giorno: Lussuria
Prologo / 1 / 2 /
“Wasting the hours now, we're all suckers for tragedies,
We'll start this over again and you bring us to our knees,
As sunrise comes and the story will sell
A few hundred papers, so we'll follow you up!”
We'll start this over again and you bring us to our knees,
As sunrise comes and the story will sell
A few hundred papers, so we'll follow you up!”
Capitolo Tre.
-Posso offrirti da bere?-
Billy si girò quando si sentì toccare la spalla.
Che cazzo ci faceva Matt lì? E soprattutto, perché l’unica volta in cui voleva essere lasciato in pace, qualcuno gli rompeva i coglioni?
-No, grazie- rispose tornando a guardare davanti a se.
-Ah ok…- disse Shadows.
Cercò di attirare l’attenzione della cameriera, ordinando lo stesso cockatil di Billy.
Lui sbuffò. Possibile che non avesse di meglio da fare?! Che ne sapeva, magari uscire, ubriacarsi con gli altri, chiamare la sua ragazza; dopotutto non era a lui che la vita sentimentale stava andando a puttane.
Sembrava che la vita degli altri fosse perfetta. Sempre soddisfatti di quello che facevo, di come lo facevano, avevano un ragazzo o una ragazza perfetta con cui vivevano una perfetta storia d’amore. Perché a lui questo non capitava?
Lo sapeva che non era vero, che dando uno sguardo alla vita delle persone che gli stavano in torno forse avrebbe trovato anche fantasmi più spaventosi dei suoi, ma era una cosa che tenevano nascosto. E, se lo offuscavano con così tanta facilità, significava che in un modo o nell’altro erano sicuri che sarebbero riusciti ad affrontarli. Invece Billy non ne era più certo.
Non era più sicuro che il gioco valesse la candela.
-Che c’è?- domandò Matt, vedendo che Billy lo stava fissando.
-Perché sei qui?-
Matt rise. –Dio… Non pensavo che ti desse così fastidio la mia presenza, in fondo siamo in un paese libero, più o meno!-
Billy arrossì, non voleva sembrare una testa di cazzo. –Non.. non intendevo questo… E’ solo che non avrei pensato di trovarti qui-
-Già; bhe, la mia ragazza mi ha mollato, ho bisogno di alcol-
Billy lo guardò. –Dici sul serio?-
-No, per finta… sì, è la fottuta verità, ho buttato nel cesso metà della mia vita!-
-Mi dispiace…-
Quella alla fine, era la prova che aspettava, il fatto di non essere l’unico coglione del mondo a cui andava tutto male… a Shadws le cose andavano peggio, almeno Linzi non l’aveva ancora scaricato.
-Già, anche a me- disse bevendo il liquido nel bicchierino tutto ad un fiato. -Tu perché sei qui? Voglio dire… un conto è bere con gli amici, ma ubriacarsi da solo può volere dire che sei triste… e l’unica cosa che vuoi è essere ancora più triste-
-Per la stessa ragione… cioè, io e lei non ci siamo ancora lasciati, ma se le cose continueranno così, credo che lo faremo presto-
-Ah, ecco… allora siamo nella stessa barca-
Parlarono per molto tempo. Poteva essere stata un’ora come due.
Nessuno dei due se ne rese conto.
Continuarono fino a che davanti a loro ci furono una decina di piccoli bicchieri di vetro vuoti. Stranamente Billy si sentiva felice, leggero.
Tutti i pensieri che prima affollavano la sua testa, improvvisamente erano sfumati, lasciando solo una scia confusa.
Non seppe se era per via dell’alcol o di Matt, ma non aveva neanche voglia di rifletterci su.
Si avvicinò a lui e lo baciò.
Matt, dopo la sorpresa iniziale, si scostò da lui, interrompendo il bacio.
-Fermati.-
***
Ore 1.45
-Syn!- gridò Benji accelerando il passo e correndo attraverso il parcheggio. –Syn! Dove cazzo sei? Devo parlarti-
Syn scese velocemente i gradini del tour bus. –Che cazzo hai da gridare? Sono le due del mattino!-
-Ho delle ottime ragioni invece per farlo- disse lui afferrandogli il colletto della maglietta. –Che cazzo ti è venuto in mente di fare questo pomeriggio?-
-Che cazzo hai tu da scandalizzarti?! E’ stato solo un bacio, e deduco sia piaciuto anche a te dai centimetri di lingua che mi hai infilato in bocca!-
Benji si morse la lingua e lo lasciò andare. –Perché?!-
-Cosa? Perché ti ho baciato?- chiese Brian cercando di essere normale, di non mostrare nessun sentimento. In effetti era esattamente quello che provava. Sì, Benji gli piaceva, ma ora quel bacio non era… niente.
Non si sentiva meglio, o peggio di prima. Era come se non fosse accaduto; era senza importanza, esattamente come tutto il resto.
-Bhe, Benjiamin… diciamo che mi andava di farlo. Mi andava e mi piacevi-
-Non ti sei chiesto se a me andava?-
-Bhe da quel che ho visto, la pensi come me su questo fatto-
-Io…- disse Benji sedendosi sugli scalini del pullman. Parlarne lo stava stancando, fisicamente e psicologicamente. –Io sto con qualcuno… Non avrei mai dovuto farlo, è stato un fottutissimo errore… Ora le cose con quella persona sono andate a puttane, e io non so cosa fare- si passò una mano sugli occhi.
-Allora sei un idiota, amico- disse Syn sedendosi accanto a lui.
Ma quando Benji alzò lo sguardo, capì che neanche a lui le cose andavano meglio.
Non era stato quel bacio a deteriorare tutto, ma ogni singolo istante buttato via. Tutte quelle notti e quei baci sprecati con persone che non conosceva.
Lentamente anche lui si stava consumando.
-Siamo due idioti- concluse abbassando lo sguardo.
Benji annuì.
Ma lui doveva provarci. Doveva tentare a rimettere a posto le cose con Joel di nuovo, e se lui l’avesse respinto ancora ci avrebbe riprovato, e così fino a che a Joel non avesse ceduto; finchè tutto sarebbe tornato a posto.
To Be Continued…